Visualizzazione post con etichetta collana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta collana. Mostra tutti i post

venerdì 21 settembre 2012

50 sfumature di grigio

Ancora una variazione sul tema "fiori", ma stavolta niente contrasti cromati
"POIS", collana in tessuto e camoscio grigio, con link in argento forgiato a mano, agate striate, onice bianco, cristalli swarovski e piccole pietre in basalto grigio









Vabbè magari sono meno di 50 però!

mercoledì 12 settembre 2012

Ri-pensando 2



Non è frequente per me produrre oggetti differenti in base alla stessa tipologia di disegno. L'iterazione mi annoia, benchè sia consapevole del fatto che conduce alla a risultati di grande precisione. Ma questa volta sento di dover continuare a sperimentare questa forma e quindi...

ROSSA&BLU, collana con fiori di tweed e crepe di lana, elementi in ceramica, chiusura in argentone forgiata a mano e agata blu.

ROSSA&BLU, particolare elemento in ceramica


ROSSA&BLU: particolare della chiusura


domenica 9 settembre 2012

Ri-pensando


"Settembre è il mese del ripensamento", come dice una bellissima canzone di Francesco Guccini. Ed ho ripensato spesso, negli ultimi tempi, tanto agli "arabeschi" di questa collana quanto ai grandi fiori imbottiti di quest' altra come a due idee da continuare a sviluppare, magari mettendole assieme. Poi finalmente la giornata giusta per mettere sul tavolo macchina da cucire e ferro da stiro, pistola a caldo e camoscio, filo d'argento e incudine, pietre dure e bottoni colorati; e tutto si è mescolato in una sorta di grande "festa barocca", il cui risultato è stato questo:

GREEN&GRAY, collana con fiori di lana in seta, cristalli e vetro pressato verde, chiusura in argento forgiata a mano, agate striate.
GREEN&GRAY, particolare della chiusura
GREEN&GRAY, particolare del cristallo


GREEN&GRAY, particolare del tessuto
GREEN&GRAY, indossata
GREEN&GRAY, indossata; retro
P.S. un enorme grazie a Giorgia Atzori, che ha trovato un bellissimo modo di fotografare le "collane-rosario", inquadratura che le ho rubato subito (la prima fotografia del post, quella senza didascalia).


venerdì 15 giugno 2012

Relitto

Durante i miei giochi infantili mi sono spesso immaginata come una sorta di "Indiana Jones". 
Mi affascinava l'idea di scoprire tesori smarriti, di sorprendemi rinvenendo fra le sabbie o sotto il mare oggetti appartenenti ad un tempo perduto.
Ho provato a costruire un oggetto che avesse questo "sapore"; che apparisse come un relitto mangiato dalla salsedine e le cui pietre ne richiamassero la natura "marina". 
E' nata così questa collana:

Collana "RELITTO"; in rame anticato forgiato a mano e pasta di turchese




Collana "RELITTO"; particolare del ciondolo (lunghezza 6,5 cm)
Collana "RELITTO"; particolare della chiusura
Collana "RELITTO"; particolare della catena

domenica 3 giugno 2012

Il colore viola

E' il titolo di un pluripremiato film  di Steven Spielberg tratto da un romanzo di altrettanto successo. A questo film appartiene quella che, a parer mio, risulta essere una delle più belle scene del cinema sull'amicizia e "sorellanza" fra donne;  in essa l'affascinante Shug Avery, cantante blues dal passato difficile e dalla salute malferma,  dedica un pezzo alla timidissima Celie, brutta, povera, negra e donna, sorprendendola oltre ogni possibile immaginazione


Il colore viola è anche uno dei favoriti delle amiche che, ogni tanto, mi commissionano qualche oggetto che lo contenga.
Eppure giunto il momento di battezzare questa collana mi sembrava che l'elemento centrale oscurasse, con la sua "luce",  l'intenso color lavanda delle pietre.
Dall'incontro dell'ottone forgiato a mano con l'intensa matericita di alcuni grandi rettangoli di ametista massiva è nato questo pezzo riprodotto in soli tre esemplari:

Collana "LUX" in ottone forgiato a mano, ametista massiva e coda di topo viola
Collana "LUX", particolare delle pietre
Collana "LUX", chiusura
Collana "LUX", particolare del ciondolo centrale
Due pezzi hanno già trovato il loro collo, rendendo in qualche modo "sorelle" di collana due donne che vivono in luoghi opposti della penisola. Il terzo è in "cerca di autrice".
Se fosse residente in centro Italia sarebbe proprio l'ideale!

domenica 12 febbraio 2012

Anticipo di primavera

Fuori nevica, il forno continua a funzionare a pieno ritmo, ma l'ispirazione è ormai primaverile:
collana "RAMO" in acciaio, murrine, vetro pressato e ceramica
In omaggio alle mie amiche ultra allergiche sto lavorando il filo di acciaio chirurgico...ma è DURISSIMO!!!
Ecco un esempio "ravvicinato" della forma in cui è stato forgiato il "ramo":
"RAMO" in acciao forgiato a mano
mentre i link della catenina -tutti sempre fatti a mano- hanno questa forma:
link della catenina della collana "RAMO"

e, intanto, i colori della primavera "fioriscono" lungo il ramo:
particolare delle decorazioni della collana "RAMO"
Oggi alle 17:50 era ancora chiaro...la bella stagione, in fondo, non è lontana!

mercoledì 18 gennaio 2012

Repetita iuvant...

Ho sempre avuto una certa difficoltà, nel lavoro handmade, a ripetere qualcosa che avevo già fatto. Sono così incostante che talvolta mi tedia perfino fare il secondo orecchino dopo aver fatto il primo! Eppure in altri campi sono affascinata dall'iterazione, dalla confortante ripetizione degli stessi gesti e gratificata dagli oggettivi miglioramenti che  il "ripetere" produce. Inoltre la mia formazione mi ha avvicinata con curiosità, interesse e in qualche modo anche "condivisione" a modelli estetici nati proprio per "incitare" alla riproducibilità dell'opera.
Ma l'artigianato è altro; e se per sua natura chiede, per diventare pregevole, un esercizio costante e virtuoso, di quelli che si ottengono solo iterando un processo innumerevoli volte, abbisogna però anche di quell' "aura" che solo l'unicità del pezzo riesce a conferire.
In qualche modo però con queste "COLLANINE", il nome che ho dato alla "serie" diciamo così, ho trovato uan sorta di via di mezzo fra il prodotto ripetibile e quello unico; di "iterato" c'è in qualche modo la tipologia del pezzo - una collana corta simmetrica con un ciondolo centrale in metallo forgiato a mano e una pietra più o meno "importante"  tenuto su da uan catenina con chiusura handmade intervallata a metà da altre pietre - mentre di "unico" c'è il disegno del ciondolo, la sua lavorazione e la qualità di pietre e metallo.
Eccone alcuni esempi:
"COLLANINA VERDE", rame e crisoprasio
"COLLANINA AZZURRA", rame, cristalli e agata azzurro polvere
"COLLANINA PERLA", rame, madreperla e cristalli

venerdì 6 gennaio 2012

Riciclando

Che cosa è stato riciclato per produrre questa collana?
Se indovinate posto il tutorial per fare i fiori!
collana "ROSY" in seta, ottone, perle di fiume e cristalli



mercoledì 4 gennaio 2012

Il sasso di Picasso

Molti sono gli aneddoti nati intorno alla leggendaria figura di Pablo Picasso. I più noti raccontano, con la sintesi propria degli aforismi,  il complesso rapporto che egli aveva con il "reale".  La volontaria rinuncia che l'artista spagnolo opponeva alla pedissequa rappresentazione del "vero", infatti, pare stupisse non poco i suoi contemporanei; del resto ancora oggi, e non di rado, nella vulgata comune il suo nome è sinonimo di un modalità creativa incomprensibile e, fondamentalmente, "brutta".
In verità il padre del Cubismo era, come tutti i grandi artisti, uno straordinario osservatore del reale. Diversamente mai avrebbe potuto pensare alla famosa "Testa di toro" realizzata con i pezzi di scarto di una vecchia bicicletta arrugginita; è soltanto osservando un oggetto con estrema attenzione, infatti, che si riesce a liberarlo dalla sua "utilitas" rivelandone unicamente quel valore "formale" portatore talvolta di uno nuovo uso ma, più ancora, di un nuovo senso.
La "storiella" che prediligo sull'artista, però, rivela ancora un altro tratto fondamentale del rapporto "arte vs realtà". Si racconta che un giorno Picasso stesse passeggiando con un amico sulla riva del mare. Ad un certo punto si chinò per raccogliere un sasso e, mostrandolo al proprio accompagnatore, disse orgoglioso: questo l'ho fatto io!
L'operazione di selezione, dunque, diventa una precisa volontà compositiva; un qualsiasi oggetto può diventare "altro" anche senza essere trasformato  ma per il solo fatto di essere "scelto".
Ho ripensato a questo quando ho montato così "banalmente" le pietre di questa collana;
collana "SASSI"in agata sfaccettata e rame
ma erano troppo belle per essere oscurate da un assemblaggio troppo articolato. In fondo "le ho fatte io" scegliendole per ogni singola sfumatura, trasparenza, cromia; una ad una, fra tante.