Vagando per il web ho trovato un blog in tema di maglia davvero spettacolare.
Adoro la lingua e la cultura portoghese e grazie a qualche viaggio tanta musica e un po' di letteratura, nonchè alla mediazione di preziosissimi amici portuguesi, persi di vista ma mai dimenticati, ho imparato ad amarla. Così riesco a comprendere il senso complessivo di semplici testi ma quello che, di questo blog, mi ha davvero colpita sono le immagini; foto curatissime di oggetti estremamente contemporanei anche se realizzati con tecniche "antiche" come i ferri e l'uncinetto.
Andate quindi a dare un'occhiata a perdi o filo da meada perchè ne vale davvero la pena!
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sabato 4 febbraio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
Ad quadratum et ad circulum
Il filo metallico, solitamente, viene venduto in bobine attorno alle quali, lo stesso, viene arrotolato. Per questa ragione quando si prova a lavorarlo esso tende a mantenere una forma "circolare". Una delle operazioni più complesse di forgiatura dello stesso, quindi, è quella che occorre per ricondurlo a forme quadrangolari con "angoli netti" senza eccessive sbavature. Se la lieve imprecisione, infatti, arricchisce il lavoro artigianale, una esecuzione approssimata conferisce all'oggetto realizzato, invece, solo una triste impressione di sciatteria.
Personalmente sono ben lontana dalla "perfezione"; però ho elaborato, almeno per il filo "appiattito" (ovvero per il filo metallico che, dalla sua originaria sezione circolare, viene martellato - con questo - fino ad assumerne una "piatta") una mia "strategia".
Essa consiste nel piegare il filo con una pinza di questo tipo adoperandola come una sorta di "minincudine"
ovvero martellando il filo sui "becchi" stessi della pinza con piccoli colpi, in modo da creare un angolo di 90° quasi "perfetto".
Il risultato finale è una cosa di questo tipo; praticamente "la quadratura del cerchio"!
p.s. In verità le foto del "risultato" sono di questa estate. E rivedendolo mi appare invero piuttosto sciatto rispetto a quelli che riesco ad ottenere ora! Inutile dirlo: la pratica giova tantissimo alla manualità.
Personalmente sono ben lontana dalla "perfezione"; però ho elaborato, almeno per il filo "appiattito" (ovvero per il filo metallico che, dalla sua originaria sezione circolare, viene martellato - con questo - fino ad assumerne una "piatta") una mia "strategia".
Essa consiste nel piegare il filo con una pinza di questo tipo adoperandola come una sorta di "minincudine"
ovvero martellando il filo sui "becchi" stessi della pinza con piccoli colpi, in modo da creare un angolo di 90° quasi "perfetto".
Il risultato finale è una cosa di questo tipo; praticamente "la quadratura del cerchio"!
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| Orecchini "OPUS QUADRATUM BLU" in rame e murrine |
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| orecchini "OPUS QUADRATUM ROSSO" in argentone e murrine |
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