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venerdì 1 marzo 2013

Forme

Durante il mese di febbraio la mia adorata reflex è stata in riparazione. 
Tralasciando gli improperi ai signori Canon che mi hanno sequestrato il mio giocattolo preferito, posso dire che questo mese di "pausa", non è trascorso invano. Sono nate moltissime "forme" in questo mese.
Forme naturali, che precisano percorsi già esplorati:

FOGLIA VERDE. Collana in rame ossidato e anticato forgiata a mano con agate verdi

e forme geometriche, che perseguono nuove, possibili strade:

MARTELLO. Orecchini in ottone satinato forgiato a mano con "oliva" di agata color ottanio
"águas de março". Anello in ottone satinato, anticato, ossidato e graffiato, interamente realizzato a mano



E poi ancora "riedizioni" di vecchi pezzi, per vedere come il tempo non sempre peggiora le cose:

"FRIDA". Completo di bracciale e orecchini in ottone forgiato a mano con cristalli e perle in ceramica viola e rosse


fino ad arrivare al punto che la forma la decide la pietra che stai incastonando:

LAMPO. Girocollo con ciondolo in rame forgiato a mano con agata striata rosso pompeiano catena in gross grain

venerdì 25 gennaio 2013

Materia


Una delle domande che mi fanno più frequentamente i miei alunni consiste nella differenza che esiste fra il colore "proprio" degli oggetti e quello "applicato". In buona sostanza perchè alcune cose sono pigmentate in un certo modo così, "naturalmente" ed altre invece vengono tinte.
Ovviamente questo quesito apre mille argomenti: dalle leggi del colore a quelle della chimica, dalla  percezione dell'occhio umano a cosa sia un pigmento. Ma sopratutto introduce ad una delle domande centrali che girano intorno all'arte: cosa è "caso" e cosa è "causa" e , se le due cose, possono coincidere.
Il rame, portato ad alte temperature come quelle che può raggingere un cannello da saldatura, si "colora". Diventa bruno e poi rosa e ancora verdastro, violaceo, blu. Sono colori che affiorano sulla superfice rossastra rendendola iridescente e quasi "disegnata" da una intenzionalità estetica che, però, è impossibile dirigere. E' solo il caso a decidere come diventerà quel pezzo di metallo. E nessuno potrà mai dipingerci sopra quello che solo il fuoco riesce a fare affiorare

"IRIDON". Anello a fascia in rame forgiato a mano, texturizzato a scalpello
 e "colorato" a fuoco




domenica 6 gennaio 2013

Sfide

Come scrivevo un anno fa, i primi giorni di gennaio sono sempre forieri di buoni propositi. Molti di quelli che avevo l'anno scorso sono andati in porto, altri no, come ho già spiegato; ma tutto ciò fa "parte del gioco", diciamo così.

Quest'anno vorrei che per me fosse un anno di "sfide". Vorrei provare non solo a fare cose che non ho mai fatto, ma sopratutto a ridare vita a progetti monchi o archiviati come dicevo qualche giorno fa con la bravissima Giada Creazioni.

L'utima volta che ho saldato era il 1986; frequentavo il liceo artistico e lavoravo a piccole sculture metalliche che saldavamo a stagno con un piccolo saldatore elettrico.
Ma stavolta, per quel che devo fare, mi serve la fiamma, il cannello. E anche un po' di coraggio. Ma il primo dei "buoni propositi" di quest' anno è proprio questo:

"IO VI SALDERO!". Proposito di anello in rame interamente forgiato a mano e regolabile. Due pezzi (ancora) da saldare.