mercoledì 29 agosto 2012

Abbissi

E' tanto che non scrivo. Il mio ultimo pezzo presentato su questo blog si chiamava Relitto. E i relitti, si sa, si appoggiano in fondo al mare. Dalle sue profondità sono però emerse nuove forme che hanno occupato la mia mente in questi ultimi due mesi; bisognava fermarsi per poterle veder affiorare.

TENTACOLI; orecchini in rame forgiato a mano e crisoprasio
In questo "viaggio creativo", però, non ero sola. C'era un Virgilio che mi guidava in queti abbissi, un'amica di grande gusto e sensibilità come Concetta alla quale questo progetto è dedicato.



venerdì 15 giugno 2012

Relitto

Durante i miei giochi infantili mi sono spesso immaginata come una sorta di "Indiana Jones". 
Mi affascinava l'idea di scoprire tesori smarriti, di sorprendemi rinvenendo fra le sabbie o sotto il mare oggetti appartenenti ad un tempo perduto.
Ho provato a costruire un oggetto che avesse questo "sapore"; che apparisse come un relitto mangiato dalla salsedine e le cui pietre ne richiamassero la natura "marina". 
E' nata così questa collana:

Collana "RELITTO"; in rame anticato forgiato a mano e pasta di turchese




Collana "RELITTO"; particolare del ciondolo (lunghezza 6,5 cm)
Collana "RELITTO"; particolare della chiusura
Collana "RELITTO"; particolare della catena

domenica 3 giugno 2012

Il colore viola

E' il titolo di un pluripremiato film  di Steven Spielberg tratto da un romanzo di altrettanto successo. A questo film appartiene quella che, a parer mio, risulta essere una delle più belle scene del cinema sull'amicizia e "sorellanza" fra donne;  in essa l'affascinante Shug Avery, cantante blues dal passato difficile e dalla salute malferma,  dedica un pezzo alla timidissima Celie, brutta, povera, negra e donna, sorprendendola oltre ogni possibile immaginazione


Il colore viola è anche uno dei favoriti delle amiche che, ogni tanto, mi commissionano qualche oggetto che lo contenga.
Eppure giunto il momento di battezzare questa collana mi sembrava che l'elemento centrale oscurasse, con la sua "luce",  l'intenso color lavanda delle pietre.
Dall'incontro dell'ottone forgiato a mano con l'intensa matericita di alcuni grandi rettangoli di ametista massiva è nato questo pezzo riprodotto in soli tre esemplari:

Collana "LUX" in ottone forgiato a mano, ametista massiva e coda di topo viola
Collana "LUX", particolare delle pietre
Collana "LUX", chiusura
Collana "LUX", particolare del ciondolo centrale
Due pezzi hanno già trovato il loro collo, rendendo in qualche modo "sorelle" di collana due donne che vivono in luoghi opposti della penisola. Il terzo è in "cerca di autrice".
Se fosse residente in centro Italia sarebbe proprio l'ideale!

mercoledì 23 maggio 2012

Alluminio

Come promesso, ecco il risultato che ho ottenuto con un materiale che mai avevo lavorato: l'alluminio!
Orecchini "CIORTA" in lamina di alluminio forgiata a mano e ceramica rossa
Orecchini "GIALLO" in lamina di alluminio forgiata a mano e murrina gialla

sabato 19 maggio 2012

Scuola

Da qualche anno il mio punto di vista sul mondo è questo:
Da qui vedo i miei alunni che non sono solo alunni ma sono tantissime altre cose.

Innanzitutto sono tantissimi loro:
...sempre di più, oltre trenta, fino a quaranta per classe se è ammalato qualche docente, perchè non ci sono soldi per le sostituzioni.

E siccome sono tanti e sono ragazzi, sono anche inevitabilmente "casinisti":
(ringraziate che non c'è l'audio sotto questa foto perchè per chi non è abituato è dura!).

Eppure a volte sono concentrati:

E allora riescono ad essere addirittura rigorosi:

precisi:

e incredibilmente creativi:

 A volte sono preoccupati:

innammorati:

divertenti:

INDISCIPLINATI:

e patriottici (anche quando non sono italiani):

Certe volte sono anche lecca...bip:

entusiasti:

fieri:

e collaborativi:

Ma anche individualisti:

celebrativi:

e orgogliosi:

Sanno essere perfino "monumentali":

"tecnologici":

e "luminosi":

Certe volte sono "invasori":

e diventano loro i professori:
Ma è solo perchè sono moltissime cose.

Sono sportivi:

cantori:

pittori:

e attori:

Ma sopratutto, sono vivi:
e vivi, dalla scuola, devono tornare alle loro case.

Perchè se cominciano a toccare loro, come hanno fatto oggi, allora tutte le parole e le cose  che riescono ad essere saranno portate via all'umanità intera. Per sempre.

mercoledì 16 maggio 2012

Ordine!

Qualche giorno fa, al laboratorio sui metalli che faccio con i miei alunni, ho visto arrivare uno di loro con una lastra di alluminio. Solitamente, non disponendo la scuola di chissà quali mezzi e strumenti e dovendo far raggiungere anche ai ragazzi con meno manualità un risultato non frustrante ma gradevole, adoperiamo lamine sottili di banda stagnata o filo di rame da 1 mm da modellare con differenti tecniche.
Invece questa era una signora lastra, spessa 0.5 mm con una splendida finitura satinata. Purtroppo non era funzionale al nostro lavoro (un "falso d'autore" dell' Evangeliario di Teodolinda da eseguire a sbalzo e decorare con vecchi smalti)  e ho detto al mio alunno di riportarla al negozio ("quale negozio?" mi informavo, mentre già la mia testa ne immaginava usi potenziali!)
Così il giorno dopo sono andata nel posto indicatomi a "ricomprarmi" la lamina che il mio alunno aveva restituito. Mentre effettuavo l'acquisto, però,  mi sono resa conto che era ormai tempo di dare un minimo di ordine alla infinità di materiali e strumenti che nella mia piccola casa non hanno una collocazione definitiva. Nello stesso negozio ho quindi acquistato un banco ad un prezzo ragionevole (85 euro) con un fantastico pannello porta oggetti, due cassetti, una mensola, un piano da lavoro e un ripiano sottostante, dove hanno trovato posto una quantità incredibile di cose!
Una delle soluzioni di cui vado più orgogliosa in questa nuova sistemazione è il "riciclo" dei cartoni di uova, davvero utilissimi a contenere la minuteria metallica:
L'ultimo tocco che manca è montare lo stocco di legno e fissare sul muro una staffa per appendere il Dremel. A quel punto spero anche di velocizzare la lavorazione che, se non si possiede una postazione organizzata, viene davvero molto rallentata.
Tanto prima o poi acquisterò questo!

domenica 6 maggio 2012

Verde

Pare che sarà il colore dell'estate. Non me ne intendo troppo di tendenze fashon ma so che la scatola delle perline verdi è sempre quella più "piena". E che l'unica collana che non ho mai voluto vendere, concepita "per uso personale" ha le pietre verdi.
Per non sbagliarci ecco i "Circle" in versione "green"!!!
Orecchini "CIRCLE" in versione verde, rame forgiato a mano, murrine e vetro pressato
Particolare delle monachelle


Particolare del ciondolo e della "martellata"